Insegnamenti I & II Livello
Programma dell'insegnamento: Diritto del lavoro
Corsi di Laurea
CPA, EA, EC, SE
Codice Cfu Insegnamento
NN2495Diritto del lavoro
Semestre
II sem.
Docente
Poso Vincenzo
tel: 050-543653  email: v.a.poso@posostudiolegale.it
ricevimento: Martedi 16:15 17:15
Collaboratori
Dott. Raffaele Galardi; Dott. Maria Agostini; Dott. Ilaria MIlianti

Ore di lezione
30

Oggetto
Aspetti fondamentali del diritto del lavoro e del diritto sindacale

Apprendimento in termini di conoscenza
Esame degli istituti fondamentali del diritto del lavoro e del diritto sindacale, con particolare riferimento agli aspetti pratici relativi alla gestione del rapporto di lavoro e delle controversie conseguenti

Programma
DIRITTO DEL LAVORO
PROF. VINCENZO ANTONIO POSO

Il corso, che intende fornire i necessari strumenti conoscitivi delle fonti della disciplina, si articola secondo la tradizionale partizione fra (a) diritto del lavoro in senso stretto (rapporto individuale) e (b) diritto sindacale.
Nell'ambito del diritto del lavoro in senso stretto sarà in particolare oggetto di studio la dinamica del contratto di lavoro nei suoi aspetti fondamentali, fra i quali ricordiamo: il tipo contrattuale e la subordinazione; le figure del datore di lavoro e del lavoratore; la fase formativa; la fase esecutiva; i poteri datoriali nell'amministrazione del rapporto; gli obblighi del datore di lavoro (obbligo di sicurezza e retribuzione); le vicende modificative; la sospensione del rapporto; l'estinzione del rapporto; le garanzie dei diritti.
Il diritto sindacale avrà prevalentemente ad oggetto: le fonti; la contrattazione collettiva; le associazioni sindacali; il diritto di sciopero e la serrata; i diritti sindacali nei luoghi di lavoro.
Per quanto concerne il diritto del lavoro in senso stretto il testo consigliato è il seguente:
O. MAZZOTTA, Diritto del lavoro, ed. Giuffré, Milano, 2008, terza edizione, con esclusione della trattazione con carattere tipografico più piccolo e da studiare nelle parti di seguito indicate:

Capitolo II (Il lavoratore subordinato)
sezione I (Il tipo contrattuale):
La subordinazione: profili introduttivi (paragrafo 1);
Il codice civile del 1865 e il contributo di Lodovico Barassi (paragrafo 2);
L’art. 2094 cod. civ. (paragrafo 3);
L’impostazione dottrinale tradizionale (paragrafo 4);
La nozione di subordinazione nell’elaborazione giurisprudenziale (paragrafo 5);
La subordinazione fra Costituzione, codice e leggi speciali (paragrafo 6).
Sezione II (I rapporti di lavoro):
Il lavoro autonomo, il lavoro parasubordinato (occasionale e a progetto), il lavoro accessorio e oltre (paragrafo 9);
Rapporto di lavoro e rapporti associativi (paragrafo 10);
Lavoro familiare, lavoro gratuito, volontariato (paragrafo 11).
Sezione IV (I lavoratori subordinati)
Eguaglianza e parità: contraente debole e classi di soggetti (paragrafo 20);
Il lavoro femminile: tutela e parità nella Costituzione (paragrafo 21);
Le tutele per la lavoratrice madre e per il padre lavoratore (paragrafo 21.1.2.2.)
La parità retributiva (22.2. nel lavoro dei minori).
Capitolo III (Il datore di lavoro):
Sezione II (La frammentazione dell’impresa)
Premesse: tra patologia e fisiologia (paragrafo 4);
La tecnica repressiva: il divieto di rapporti interpositori (paragrafo 5);
La tecnica regolativa: la disciplina degli appalti di opere e servizi e le sub-forniture (paragrafo 6);
Il lavoro a domicilio (paragrafo 7).
Sezione III (La somministrazione tramite agenzia)
Introduzione (paragrafo 1);
La struttura ed il ruolo delle agenzie fornitrici (paragrafo 2);
Il contratto di somministrazione di lavoro (fra agenzia e utilizzatore) (paragrafo 3);
Il contratto di lavoro con l’agenzia (paragrafo 4);
La prestazione di lavoro presso l’utilizzatore (paragrafo 5);
L’apparato sanzionatorio (paragrafo 6);
Sezione IV (Le vicende dell’impresa)
Il trasferimento d’azienda (paragrafo 15)
Capitolo IV (Il contratto di lavoro)
Sezione I (Autonomia privata e rapporto di lavoro)
La nullità del contratto di lavoro (paragrafo 5).
Sezione II (la fase formativa)
La capacità (paragrafo 6);
Il consenso e la forma del contratto di lavoro (paragrafo 7);
Il patto di prova (paragrafo 8);
La clausola del termine (paragrafo 9);
Mercato del lavoro e sistemi di collocamento (paragrafo 10)
Dal collocamento della manodopera ai servizi per l’impiego (paragrafo 11)
Le assunzioni obbligatorie dei disabili (paragrafo 12).
Sezione III (la fase esecutiva)
In generale: le nozioni di categoria, qualifica e mansione (paragrafo 13);
Le categorie legali: a) gli operai e gli impiegati (paragrafo 14);
I quadri (paragrafo 15);
I dirigenti (paragrafo 16);
Le tecniche contrattuali di inquadramento ed il procedimento di valutazione giudiziale (paragrafo 17);
La regolamentazione del potere di modifica delle mansioni nell’art. 2103 cod. civ. (paragrafo 18);
Le mansioni equivalenti (paragrafo 19);
Le mansioni superiori e il diritto alla promozione (paragrafo 20);
L’inderogabilità della disciplina (paragrafo 21);
Ambiente di lavoro e obbligo di sicurezza (paragrafo 37);
Il decreto legislativo n. 626 del 1994 (paragrafo 39);
I principi costituzionali in materia di retribuzione (paragrafo 41);
La latitudine dell’art. 36 Cost. (paragrafo 42);
Il ruolo della giurisprudenza nell’elaborazione della nozione di giusta retribuzione (paragrafo 43);
La questione della parità di trattamento (paragrafo 44).
Sezione V (Estinzione del rapporto di lavoro)
I limiti al potere di licenziamento: disegno evolutivo. Quadro sinottico del sistema vigente (paragrafo 61);
I presupposti di legittimità del licenziamento nell’area della disciplina limitativa (paragrafo 62);
La forma del licenziamento (paragrafo 62.1);
Il licenziamento disciplinare (paragrafo 62.2.);
La giustificazione sostanziale del licenziamento (paragrafo 62.3.);
La giusta causa (paragrafo 62.3.1.);
Il giustificato motivo soggettivo (paragrafo 62.3.2.);
Il giustificato motivo oggettivo (paragrafo 62.3.3.);
Il licenziamento discriminatorio (paragrafo 62.3.4.);
L’apparato sanzionatorio (paragrafo 64);
La tutela obbligatoria (paragrafo 64.1.);
La tutela reale (paragrafo 64.2.);
L’ambito oggettivo dimensionale di applicabilità della disciplina limitativa (paragrafo 65);
I soggetti destinatari (paragrafo 66);
La legge n. 223 del 1991: premesse sistematiche (paragrafo 69);
La definizione di licenziamento collettivo: a) il requisito oggettivo della “riduzione o trasformazione di attività o di lavoro” (paragrafo 71);
I requisiti numerico/temporali (paragrafo 72);
Parabola ed eclissi dell’indennità di anzianità (paragrafo 80);
Il trattamento di fine rapporto (paragrafo 81);
Capitolo V (Mercato del lavoro e occupazione)
Sezione II (La disoccupazione giovanile e la formazione professionale)
La formazione professionale (paragrafo 2)
I vari modelli di contratti formativi: quadro d’insieme fra vecchia e nuova disciplina (paragrafo 3).

Per quanto concerne il diritto sindacale il testo consigliato è il seguente:
G. GIUGNI, Diritto sindacale, ed. Cacucci, Bari, 2006, da studiare nelle parti di seguito indicate:

Capitolo II (La libertà sindacale)
Il principio costituzionale della libertà sindacale (paragrafo 1);
La libertà di organizzazione sindacale (paragrafo 2);
La normativa comunitaria (paragrafo 3);
La libertà sindacale nelle convenzioni internazionali (paragrafo 4);
Il divieto di atti discriminatori (paragrafo 5);
I sindacati di comodo (paragrafo 6);
La libertà sindacale negativa (paragrafo 7).
Capitolo III (Il sindacato)
Sindacato e categoria professionale e libertà di scelta tra i diversi modelli organizzativi (paragrafo 7);
La mancata attuazione dell'art. 39 Cost. (paragrafo 8);
La scelta privatistica (paragrafo 9);
L'associazione non riconosciuta (paragrafo 10).
Capitolo V (La rappresentanza dei lavoratori sui luoghi di lavoro)
L'organizzazione sindacale nei luoghi di lavoro (paragrafo 1);
Le commissioni interne (paragrafo 2);
Le sezioni sindacali aziendali (paragrafo 3);
I delegati e i Consigli (paragrafo 4);
Le r.s.a. dell'art. 19 dello Statuto dei lavoratori (paragrafo 5);
Le rappresentanze sindacali unitarie nel settore privato (paragrafo 6);
Le rappresentanze sindacali unitarie nelle pubbliche amministrazioni (paragrafo 7);
La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese (paragrafo 8).
Capitolo VI (L’attività sindacale nei luoghi di lavoro)
sezione A), I diritti sindacali
Lo statuto dei lavoratori come legislazione di sostegno (paragrafo 1);
L'assemblea (paragrafo 2);
Il referendum (paragrafo 3);
I permessi sindacali (paragrafo 4);
Guarentigie per i dirigenti sindacali (paragrafo 5);
Il diritto di affissione (paragrafo 6);
La libertà di proselitismo e i contributi sindacali (paragrafo 7);
Il campo di applicazione del Titolo III dello Statuto (paragrafo 8).
sezione B), La repressione della condotta antisindacale
L'art. 28 dello Statuto (paragrafo 1);
La condotta antisindacale (paragrafo 2);
La legittimazione attiva (paragrafo 3);
L'interesse ad agire (paragrafo 4);
La condotta antisindacale nelle pubbliche amministrazioni (paragrafo 5)
Capitolo VII (Il contratto collettivo)
sezione B) Il contratto collettivo di diritto comune
Rilevanza e natura giuridica (paragrafo 1);
La funzione normativa (paragrafo 2);
Le altre funzioni (paragrafo 3);
L'inderogabilità in peius (paragrafo 4);
La derogabilità in melius (paragrafo 5);
Efficacia soggettiva (paragrafo 6);
L'efficacia soggettiva nella giurisprudenza (paragrafo 7);
L'estensione dell'efficacia soggettiva nella legislazione (paragrafo 8);
La parte obbligatoria (paragrafo 9)
Capitolo XI (L’autotutela e il diritto di sciopero)
L'autotutela degli interessi collettivi (paragrafo 1);
Sciopero e diritto: lineamenti critici (paragrafo 2);
Lo sciopero nella Costituzione (paragrafo 3);
La precettività della norma costituzionale (paragrafo 4);
Lo sciopero come diritto pubblico di libertà (paragrafo 5);
Gli effetti dello sciopero sul contratto di lavoro (paragrafo 6);
La titolarità del diritto di sciopero (paragrafo 7);
Lo sciopero come diritto potestativo e come negozio giuridico: critica (paragrafo 8);
Lo sciopero come mero fatto giuridico (paragrafo 9);
Sciopero e retribuzione (paragrafo 10);
Le attività strumentali all'esercizio del diritto di sciopero (paragrafo 11).

E' suggerita la conoscenza di un contratto collettivo. Sul sito internet www.cnel.it è pubblicato l'archivio nazionale dei contratti collettivi.
E' bene inoltre disporre di una raccolta di leggi in materia di lavoro aggiornata.
Potrà essere necessario integrare in corso d'anno il precedente programma con la conoscenza degli ulteriori e più rilevanti provvedimenti normativi nel frattempo emanati.
Gli studenti saranno tempestivamente informati delle eventuali novità normative.
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti indicati nel programma.

Testi consigliati per l'esame
Oronzo Mazzotta, Diritto del Lavoro, edizione Giuffrè, Milano 2008
Gino Giugni, Diritto Sindacale, editore Cacucci, Bari, 2006

prova di esame
Prova orale, con possibilità per gli studenti di concordare un tema di approfondimento sulle materie trattate a lezione, con elaborazione di una relazione scritta
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